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L’ Europe au Père Lachaise

L’ITALIA AL PÈRE-LACHAISE

lundi 31 mars 2008.
 

L’ITALIA AL PÈRE-LACHAISE

Assieme alla Polonia, alla Spagna, la Russia e la Gran Bretagna, l’Italia è tra i paesi europei meglio rappresentati al Père-Lachaise.

Innanzitutto dal memoriale dei combattenti italiani volontari morti per la Francia (prima guerra mondiale 1914-1918) :

Questo monumento è chiamato anche memoriale dei Garibaldini dell’Argonne (avenue des combattants étrangers, 84ª divisione). Si tratta di una bella scultura presso cui si svolge annualmente, l’11 novembre, una cerimonia commemorativa alla presenza di un garibaldino in camicia rossa. L’Italia possiede inoltre un secondo memoriale consacrato ai combattenti del 14-18 presso il cimitero parigino di Ivry (anche qui si tengono cerimonie annuali).

Quindi, per aree di maggior concentrazione in alcuni settori, con una predominanza di musicisti :

Non lontano dal Monumento ai morti di Bartholomé (4ª divisione) : Gioacchino ROSSINI (cenotafio), compositore e Adelina PATTI, cantante.

Nel settore Delille-Chopin (11ª divisione) : Vincenzo BELLINI (cenotafio), compositore ; Angelo TARCHI, compositore napoletano ; Luigi CHERUBINI, compositore ; Enrico TAMBERLICK, tenore d’opera (angelo di Godebski) ; la famiglia MILANOLLO tra cui Maria-Margherita MILANOLLO, violinista ; Giuseppe DE NITTIS, pittore (la cui tomba è stata restaurata dall’Italia). Nella 13ª divisione Carlo Evasio SOLIVA, compositore.

Nel plateau, la parte più moderna del cimitero : 94ª divisione Piero GOBETTI, scrittore e militante antifascista (sulla tomba vi è una targa commemorativa del governo italiano, del 2002) ; i fratelli Nello e Carlo ROSSELLI (cenotafio) antifascisti assassinati a Parigi nel 1937. Nella 96ª divisione riposa Amedeo MODIGLIANI, pittore. Nella 97ª divisione la famiglia BUGATTI, costruttori di automobili e la contessa Harriet DELLA GHERARDESCA. Nella 85ª divisione troviamo Virginia OLDOINI, contessa VERASIS di CASTIGLIONE (monumento restaurato dall’Italia). La tomba VERAZZI (44ª divisione, all’angolo delle avenues Aguado e transversale N.2) presenta delle belle sculture in bronzo.

Infine da diversi monumenti disseminati all’interno del cimitero :

Giulia GRISI, cantante (25ªdivisione) ; Antonio FRANCONI, cavallerizzo e creatore del circo in Francia (35ªdivisione) ; la famiglia MURAT con il ritratto di Gioacchino MURAT, re di Napoli (cenotafio, 39ªdivisione), e la principessa di Taranto (39ªdivisione) ; Cino DEL DUCA, imprenditore ed editore di stampa di origine italiana (sulla cui tomba si trova una Pietà scolpita da Francesco MESSINA, 53ª divisione) ; Enrico CERNUSCHI, mecenate (Musée parisien) e banchiere (nella 66ªdivisione).

Quale ulteriore informazione :

Al colombario, una nicchia è dedicata alla cantante greca Maria CALLAS che trionfò alla Scala di Milano (e poi nel mondo intero) e fu moglie del signor MENEGHINI, mecenate italiano che svolse un importante ruolo nella sua carriera. Nella 45ª divisione riposa lo scultore François-Joseph BOSIO (cui si devono, tra le altre cose, la quadriga dell’Arco di trionfo del Carrousel, la place des victoires...) che tuttavia non era italiano ma monegasco.